L’adorazione eucaristica è momento privilegiato per stare davanti al Signore presente in mezzo a noi e per noi col suo corpo.
Siamo davanti a lui con tutto noi stessi: il corpo (magari stanco per una giornata di lavoro e studio), la mente (con i suoi progetti e pensieri che a volte distraggono la preghiera), gli affetti (anche i ragazzi che ci sono affidati). Siamo davanti a lui, ma solo insieme: non potremmo vivere il compito educativo se il Signore non ci avesse messo accanto maestri e amici che condividono il nostro sforzo.

L’Adorazione eucaristica instaura un dialogo profondo tra ogni credente e Dio e porta un riflesso di Paradiso sulla Terra.
Quando si parla di Adorazione eucaristica si tocca un argomento estremamente delicato e importante.
Prima di tutto diciamo che l’Adorazione eucaristica è un atto di devozione e venerazione verso il Santissimo Sacramento, ovvero ciò che rappresenta il corpo e il sangue di Gesù Cristo. Parliamo ovviamente dell’Eucarestia, il pane e il vino, che vengono offerti ai fedeli durante la celebrazione della messa, e poi custoditi nel Tabernacolo. L’Adorazione eucaristica consiste nel rendere omaggio a Gesù attraverso l’Eucaristia, pregando e meditando di fronte all’ostensorio, dove viene esposto il pane consacrato.
Ma in che modo adoriamo l’Eucarestia? Che cosa significa adorare? L’Adorazione indica l’atto di pregare, magnificare, lodare, omaggiare, Dio. Nel deserto Satana chiese a Gesù di adorarlo come Lui adorava Dio, offrendoGli in cambio tutti i regni e il potere del mondo. Ma l’adorazione appartiene solo a Dio, è l’unico culto che può essere rivolto esclusivamente a Lui, a differenza della Venerazione, che si rivolge anche ai santi e alle immagini sacre. Nell’Adorazione risiede il fulcro della religione stessa, il cuore del rapporto di ciascun fedele con il proprio Padre e Creatore, l’origine e il fine ultimo della nostra esistenza. Adorare significa entrare in un profondo rapporto con Dio. In Paradiso adorare è ciò che fanno gli angeli, i santi e i beati, costantemente rivolti a Lui. Per questo dobbiamo pensare che ogni volta che pratichiamo l’Adorazione eucaristica portiamo un po’ di Paradiso in terra, ci uniamo spiritualmente al Cielo.
L’esposizione dell’Eucaristia durante l’Adorazione Eucaristica ha un significato profondo. Riconoscendo la reale presenza di Cristo nell’Ostia consacrata, i fedeli si riuniscono per adorare e onorare il Salvatore. L’esposizione solenne dell’Eucaristia permette ai fedeli di contemplare il mistero dell’incarnazione e di rivolgere le loro preghiere a Gesù Sacramentato.
La pratica dell’Adorazione Eucaristica ebbe origine nei monasteri, in particolare quelli di clausura. Il suo inizio ufficiale risale all’11 settembre del 1226 ad Avignone, in Francia. In quell’occasione, si decise di ringraziare Dio per le vittorie ottenute contro i Catari, considerati eretici e una minaccia pericolosa. Fu il Re Luigi VII di Francia a proporre che l’Eucaristia venisse esposta nella Cattedrale della Santa Croce d’Orleans, come segno di gratitudine e devozione. Questo evento segnò l’inizio di una pratica che si diffuse rapidamente in diverse parti del mondo cattolico. Negli anni successivi, la pratica si diffuse ovunque, anche se i monasteri continuarono ad essere i luoghi privilegiati per l’Adorazione eucaristica, con i monaci e le monache dedicati a prolungate ore di adorazione silenziosa.
L’Adorazione eucaristica può essere praticata in diversi contesti e momenti. Uno degli eventi più significativi in cui l’Adorazione eucaristica viene celebrata è durante la festa del Corpus Domini, che si tiene nel mese di giugno. Durante questa festività, la Chiesa cattolica celebra la presenza reale di Gesù Cristo nell’Eucaristia e il Suo sacrificio per la salvezza dell’umanità.
Un altro genere di Adorazione eucaristica speciale è l’Adorazione eucaristica quarantore. Questa pratica religiosa si svolge generalmente durante il periodo di Quaresima, e consiste nell’adorare il Santissimo Sacramento per un periodo di quaranta ore consecutive, in un continuo atto di amore e riverenza verso la presenza di Cristo nell’Eucaristia.
In alcuni luoghi, l’adorazione eucaristica viene praticata in modo continuo e perpetuo. Questa forma di adorazione, chiamata Adorazione eucaristica perpetua, si svolge in chiese o santuari dedicati, dove i fedeli si alternano in turni di preghiera eucaristica per garantire che l’adorazione continui giorno e notte.
Durante l’adorazione eucaristica, i fedeli possono recitare preghiere specifiche rivolte a Gesù sacramentato. Inoltre, l’Adorazione eucaristica può essere dedicata a specifiche intenzioni o temi, come l’adorazione eucaristica per la pace o l’adorazione eucaristica mariana.
In conclusione, l’Adorazione eucaristica rappresenta un momento privilegiato per i credenti cattolici di venerare e adorare Gesù presente nell’Eucaristia. È un’esperienza spirituale profonda che offre una connessione più intima con il divino e nutre la fede e la devozione dei fedeli.
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