
La Messa è un momento fondamentale per ogni cristiano, un incontro profondo con Gesù, che ci invita a sederci alla sua mensa e a partecipare al sacrificio eucaristico. Tuttavia, molte volte, i fedeli si distraggono e non vivono questo momento con la giusta attenzione. Ecco i sei errori più comuni che si commettono durante la celebrazione della Messa e come possiamo evitarli per vivere un’esperienza di fede più profonda.
Errore post-offertorio: quando alzarsi
Dopo che le offerte sono state portate all’altare e il sacerdote ha pronunciato le orazioni di rito, il momento giusto per alzarsi è quando il sacerdote dice: “Pregate, fratelli e sorelle”. Non è corretto alzarsi prima o dopo questa frase, in quanto potrebbe interrompere il flusso della preghiera comune.
Dire “Amen” al termine del Padre Nostro
Un altro errore riguarda la conclusione della preghiera del Padre Nostro. In molti rispondono “Amen” subito dopo, ma in realtà, la Messa è un’unica preghiera collettiva e non si deve spezzarla con un “Amen”. L’intero gruppo deve rimanere in silenzio e unito, senza rispondere individualmente.
“Per Cristo, con Cristo e in Cristo”
Durante la preghiera eucaristica, solo il sacerdote deve recitare la formula “Per Cristo, con Cristo e in Cristo”. È un errore che anche i fedeli ripetano questa formula, poiché essa è propria della consacrazione e solo il sacerdote ha il compito di pronunciarla.
Muoversi o uscire durante la Messa
Alcuni fedeli tendono a muoversi o uscire durante la Messa senza motivo valido. Questo gesto interrompe l’atmosfera di preghiera e distrae gli altri. È importante rimanere concentrati e partecipare pienamente, a meno che non sia un’emergenza.
Scambio della pace
Quando viene dato lo scambio della pace, solo il sacerdote deve pronunciare la formula: “Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: ‘Vi lascio la pace, vi do la mia pace’”. Non è corretto che tutta l’assemblea ripeta questa frase. È un errore che molti fanno, distraendosi dalla sacralità del momento.
Arrivare in ritardo alla Messa
Un errore frequente, ma facilmente evitabile, è arrivare in ritardo. Il Signore ci attende, e non dobbiamo mai farlo aspettare. Arrivare puntuali significa rispettare il momento sacro e la sua importanza nella nostra vita.
Riflettere su questi errori ci aiuta a vivere la Messa con maggiore consapevolezza, profondità e devozione.
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