Commento al Vangelo di Don Giuliano: ASCENSIONE DEL SIGNORE

ASCENSIONE DEL SIGNORE

Di fronte alle situazioni gravi del mondo, guerre, fame, povertà, malattie e varie difficoltà qual’ è l’interesse dell’uomo se non quello di conoscere quanto questo durerà, quando questo cesserà; sicuramente è una domanda legittima soprattutto se fatta da coloro che soffrono. Gesù (prima lettura) rassicura gli interlocutori che una volta ricevuto lo Spirito Santo, questi non spazzerà via i problemi, ma aiuterà le persone dando loro forza e capacità per affrontarli. San Paolo (seconda lettura) approfondisce dicendo che l’azione dello Spirito Santo aiuterà nell’avere una maggiore conoscenza di Dio e anche arricchirà di speranza il giudizio degli uomini sull’opera di salvezza di Dio che al termine di tutta la storia primeggerà su tutto. La solennità dell’Ascensione del Signore sottolinea da una parte il distacco visivo, ma temporaneo del Signore: “io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo” e dall’altra la presa di coscienza e il carico di responsabilità che i suoi discepoli hanno nel proseguire la sua missione. La missione consiste nel fare “discepoli tutti i popoli” per mezzo del battesimo, circostanza alquanto lontana se valutiamo come vanno le cose nel mondo. Non possiamo di fronte ad un qualcosa che giudichiamo impossibile ritrattare e arrenderci di fronte ai propri compiti; quindi, ognuno si impegni nel portare l’annuncio della fede e a diffondere gli insegnamenti di Gesù in quello che è il proprio mondo. Per i cristiani non si tratta di un passaparola o di ripetere frasi fatte e talmente date per scontate che provocano anche in noi più dubbi che certezze, ma si tratta di dare una vera e propria testimonianza come quella di Gesù, lasciata ai propri discepoli. Gesù non ha scavalcato l’orto degli ulivi, il tradimento, la crocifissione, la morte; tutte queste circostanze Egli le ha affrontate con la certezza dell’amore riposto nel Padre, con la forza dello Spirito Santo che agiva in Lui. Questo esempio rassicura anche noi e ci spinge a non tacere ma a divulgare con la nostra vita l’amore che anche noi riponiamo in Dio. Il Signore con la sua ascensione al cielo ha in un certo senso portato anche la nostra umanità accanto alla sua divinità: impegniamoci a non indietreggiare da tale posizionamento. Che questo migliori la nostra convinzione, la nostra comunione e la nostra fede.

Don Giuliano

Un pensiero riguardo “Commento al Vangelo di Don Giuliano: ASCENSIONE DEL SIGNORE

Aggiungi il tuo

  1. Buongiorno! Come stai? “Offrendo te stesso come esempio in tutto di buona condotta, con purezza di dottrina, dignita’, linguaggio sano e irreprensibile……”. Tito, 2,7-8. Buona settima! Un abbraccio.
    Enviado do meu iPhone

    "Mi piace"

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

Why are you reporting this comment?

Report type