PER LA CATECHESI OCCORRE IL CONTRIBUTO DI TUTTI

Roma

La catechesi verso le giovani generazioni, e soprattutto verso i bambini che si preparano a ricevere l’Eucarestia e verso i ragazzi in preparazione alla Cresima, spesso ha da fare i conti con il tempo e le tante attività extrascolastiche che interessano  i nostri giovanissimi con il sacrificare spesso l’attività della catechesi. Aldilà di ciò che si dice, la catechesi ha comunque bisogno di un momento formativo nel senso culturale del termine e pur lodando i programmi ministeriali in base alla loro ampia veduta, non sono sufficienti a formare i ragazzi.

Si è molto dibattuto negli ultimi anni su quale fosse il metodo migliore per favorire una maggiore partecipazione e attenzione da parte dei ragazzi nei confronti del catechismo, ma più di una volta si è costatato il limite di questo. Hanno parlato Vescovi, sacerdoti, professori, sociologhi a altri ancora, ma il tutto non si può decidere attraverso un testo di catechismo con o senza immagini. E ancora possiamo aggiungere che non riguarda l’età del catechista e il colore dei suoi occhi e anche gli spazi parrocchiali (ricreativi) non sono più da sventolare quali apportatori di successo. Così non si confrontano e mettono in competizione modelli diversi con a capo don Milani, don Bosco o San Filippo Neri.

Il tempo costringe tutti, e per tutti intendo le parrocchie, le diocesi ad aggiornare continuamente il “fare catechesi”; la trasmissione di quelle che vengono definite le verità di fede; i contenuti del Vangelo vanno continuamente espressi con l’accompagnamento umano e l’esempio, tale da non creare incoerenze e qualsivoglia black out dell’apprendimento. Quale la ricetta migliore? Quella più digeribile!? No, quella più autentica, quella più vera, trasparente e reale, quella della vita. Ancora Dio scrive la sua Parola nella vita degli uomini, ancora abbiamo tanto da leggervi; non possiamo sganciare la sua Parola dalla nostra esistenza, quella quotidiana che coinvolge le persone nel modo più profondo: quella delle famiglie.

La Chiesa pur sforzandosi con metodi sempre più attuali non può fare a meno del passaggio inerente la famiglia nel fare catechesi ai ragazzi, intercettando e confrontandosi con i genitori “primi catechisti” verso i figli. Qualcuno potrebbe anche dissociarsi da questo ragionamento, ma il rapporto con i genitori non va mai trascurato specialmente in occasione degli anni di catechismo dei figli. Sono i genitori i partners principali dell’azione comunicativa della Chiesa in ordine alla formazione dei propri figli; talvolta questa diventa una doppia occasione perché anche i genitori vengono interessati e coinvolti in quella che possiamo definire “esperienza comunitaria”, l’accompagnamento nella catechesi per eccellenza.

In questi due anni di esperienza a Settignano ho riscontrato che il cammino precedente di don Giorgio teneva conto di questa relazione importante con i genitori, che ho continuato a mantenere ravvisandovi positività, ma occorre fare di più. Sono questi i motivi che mi spingono a promuovere ancora attività nei confronti dei ragazzi e dei loro genitori affinché la loro esperienza di vita sia arricchita e a mano a mano che il tempo avanzerà tutti quanti potranno sentirsi famiglia. Le occasioni della celebrazione della Messa e di attività sempre più mirate e specifiche come feste, pranzi, momenti comuni e non ultimo l’impegno a migliorare e utilizzare gli spazi esterni della parrocchia  possono costituire sin da subito il percorso da condividere. Grazie alla collaborazione stretta fra tutti i soggetti interessati (genitori, figli, sacerdote, catechisti) senza lasciare fuori nessuno favorirà il cammino umano e di fede di tutti. Catechesi e vita, vita e catechesi insieme, inseparabili.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: